Come ottimizzare i testi per la traduzione automatica: i consigli degli esperti

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Desideri avvalerti della traduzione automatica, o machine translation, per risparmiare tempo, ridurre i costi e ottenere una traduzione adatta alle tue esigenze?
Lo sapevi che è possibile ottimizzare i testi per la traduzione automatica, per ottenere il miglior risultato possibile?

Valutare se il tuo testo è adatto alla traduzione automatica è compito nostro.
Ma scrivere un testo già ottimizzato per la traduzione è qualcosa che puoi fare anche tu.

Vogliamo condividere con te alcuni consigli utili per la redazione di testi: li potrai impiegare non solo per preparare al meglio i tuoi testi per la machine translation, ma per tutti i tuoi materiali di comunicazione, compresi quelli destinati alla traduzione umana. Un testo chiaro, corretto e privo di ambiguità è apprezzato non solo dalle macchine, ma anche dai tuoi lettori umani!

Come sappiamo, la traduzione automatica si basa sull’uso dell’intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale non è in grado di gestire correttamente alcuni tipi di testi, soprattutto quelli in cui i fattori culturali, emozionali e stilistici sono importanti, come i testi per scopi pubblicitari e di marketing. Tuttavia, anche nei testi tecnici la macchina può trovarsi in difficoltà se incontra ambiguità, frasi lunghe e complesse, errori di sintassi o di ortografia.

In alcuni casi, può essere utile lavorare sul testo da tradurre, apportando una serie di correzioni e modifiche prima di “darlo in pasto” al motore di machine translation. Questo aiuterà la macchina a capirlo meglio e a offrire un risultato migliore, che poi sarà il punto di partenza per un eventuale post-editing.

Questo step può essere cruciale per la buona riuscita di un progetto di traduzione automatica. In termini tecnici, questa operazione si chiama pre-editing. Se da un lato si tratta di un processo da affidare agli esperti, ci sono tuttavia alcuni accorgimenti che anche tu puoi applicare alla redazione dei tuoi testi per renderli più adatti alla machine translation:

  • Assicurati che il testo sia in formato editabile (per esempio .docx) e non in formato .pdf o immagine. Il programma di traduzione deve essere in grado di leggere il contenuto del documento e di modificarlo, cosa non possibile con i file .pdf.
  • Evita di usare testi di scarsa comprensibilità. I testi che sono già di per sé una traduzione automatica o che sono stati scritti da un non madrelingua molto probabilmente genereranno una traduzione automatica di scarsa qualità e quindi inutilizzabile. Il post-editor sarebbe infatti costretto a riscrivere o riformulare quasi tutto da zero, come se si trattasse di una traduzione ex novo. Si perderebbe quindi il vantaggio temporale ed economico della traduzione automatica.
  • Controlla il layout del testo. Se esegui una conversione OCR del documento originale da .pdf, cerca di ottimizzarla per correggere gli errori e sistemare il layout. Per esempio, usa elenchi puntati e numerati automatici invece che manuali, inserisci correttamente i rientri e i tabulatori ed elimina gli a capo all’interno delle frasi.
  • Verifica che il testo non contenga refusi, errori ortografici o grammaticali. Assicurati che la punteggiatura sia coerente e corretta e le maiuscole e le minuscole siano impiegate in modo adeguato. La macchina, infatti, non è in grado di interpretare questi tipi di errori e di correggerli come può fare invece l’occhio umano, spesso in maniera inconsapevole.
  • Usa frasi semplici e brevi (possibilmente non più di 25 parole), con pochi incisi e poche frasi subordinate, rispettando un ordine chiaro delle parole. Evita le doppie negazioni. Se necessario, dividi i concetti di ciascuna frase lunga in due o più frasi brevi. Più le frasi sono lunghe e complesse, più la macchina fatica a tradurle correttamente.
  • Evita le abbreviazioni: solo quelle più comuni sono riconosciute dai motori di machine translation.
  • Utilizza le iniziali maiuscole solo per i termini che sono nomi propri.
  • Controlla che il testo di partenza sia coerente a livello di terminologia. Evita sinonimi e varianti di un unico termine. Per esempio, se a pagina 3 parli di “pulsante”, questo non può diventare un “bottone” a pagina 15 e poi un “tasto” a pagina 20. Evita anche i termini che possono avere un significato diverso in un altro contesto. Una “pianta” è una planimetria, o un albero? Meglio usare un termine inequivocabile. Infatti, mentre per un umano è facile interpretare una parola in base al contesto dell’intero documento, la macchina traduce frase per frase e può confondersi se non trova abbastanza contesto all’interno della frase stessa.

Quali sono i vantaggi che ti offre il pre-editing per la traduzione automatica?

  • Se il pre-editing è svolto correttamente, può migliorare il risultato della traduzione automatica e ridurre i tempi di post-editing.
  • Questo risparmio di tempo si moltiplica quando si lavora a progetti molto corposi e/o multilingue: migliorando a monte il testo di partenza, sarà più rapido e semplice il lavoro di post-editing in ognuna delle lingue di arrivo.
  • Infine, puoi applicare questi consigli a tutti i testi che scrivi: anche i tuoi lettori umani apprezzeranno un testo chiaro, corretto e privo di ambiguità!

Speriamo che questi suggerimenti ti siano utili quando scrivi o prepari testi per la traduzione automatica. Ricorda che puoi sempre affidarti a noi: gli esperti di interlanguage sapranno come e quando applicare tecniche di pre-editing ai tuoi testi.

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Come ottimizzare i testi per la traduzione automatica: i consigli degli esperti ultima modifica: 2021-04-20T15:05:12+02:00 da interlanguage.it