Il doppiaggio nella comunicazione multimediale

doppiaggio

In questa terza e ultima puntata sulla comunicazione multimediale parliamo di doppiaggio.

Come abbiamo visto nelle puntate precedenti, in alcuni casi il doppiaggio può essere la scelta più efficace per tradurre e internazionalizzare i tuoi video di marketing, spot pubblicitari o presentazioni di prodotto, nei quali desideri comunicare non solo contenuti, ma anche emozioni.
Il doppiaggio è adatto anche a video lunghi, perché evita di affaticare eccessivamente lo spettatore, oppure per video che contengono molti elementi grafici e di testo che devono essere tradotti, come le slide di una presentazione o le immagini di un video tutorial o di una guida all’uso di un prodotto. Insomma, tutte le situazioni in cui vuoi che l’utente non sia distratto dalla lettura dei sottotitoli.

Quali sono i tipi più comuni di doppiaggio, e come scegliere quello giusto?

Spesso il concetto di doppiaggio viene associato al mondo del cinema. In realtà il doppiaggio cinematografico non è l’unica opzione a tua disposizione. Vediamo insieme quelle più diffuse:

Voice-on-voice

In questo tipo di doppiaggio, la voce originale della persona che sta parlando viene mantenuta a basso volume, mentre la voce della traduzione è mixata a volume più alto (in genere in una proporzione del 30% – 70%).
Si tratta di una modalità di doppiaggio piuttosto recente, resa popolare in televisione con l’arrivo dei reality show stranieri.
Puoi scegliere questo tipo di doppiaggio:

  • quando desideri conservare l’identità aziendale, o dare importanza alla persona che sta parlando preservandone il tono di voce e la presenza scenica;
  • quando il tuo video ha una traccia audio che vuoi conservare: per esempio effetti sonori, musica, rumori di sottofondo presenti nelle riprese originali;
  • quando hai un budget limitato che non permette un doppiaggio cinematografico, tipologia che richiede più step di lavorazione e comporta costi maggiori.

Il voice-on-voice è l’ideale per i tuoi video di speech, interviste, video didattici, docu-fiction.

Voice-over/voice-off

In questo tipo di doppiaggio, la voce non proviene da una persona inquadrata: può essere una voce narrante impersonale (voice-over) oppure una persona ben precisa che, in quel momento, si trova fuori dall’inquadratura (voice-off), quindi non è necessario sincronizzare il movimento labiale con il parlato.
L’audio originale viene completamente sostituito dalla voce del doppiatore.
Questo tipo di doppiaggio è più adatto per video nei quali non ci sono effetti sonori da preservare.
Qui la cosa più importante sarà la scelta della voce: il timbro e il tono giusti ti permetteranno di veicolare il tuo messaggio in modo efficace.
Si tratta di un’opzione più economica rispetto al doppiaggio voice-on-voice o cinematografico.
Puoi scegliere questa modalità per i tuoi spot pubblicitari, video di descrizione di prodotto, video manuali di istruzione, video didattici, presentazioni e videoanimazioni.

Doppiaggio cinematografico (o “lip-sync”)

È ciò a cui tutti pensano quando si dice “doppiaggio”: si tratta di una vera e propria performance attoriale, in cui gli speaker doppiano il parlato originale riproducendo le stesse intenzioni espressive degli attori. Si tratta di una soluzione estremamente naturale, che non distrae lo spettatore dal messaggio e dalle emozioni del video.
I tempi e i costi per un doppiaggio cinematografico sono maggiori rispetto alle altre opzioni, poiché richiede uno step di lavorazione aggiuntivo: l’adattamento dei dialoghi, che avviene dopo la traduzione, e prima di entrare in studio con i doppiatori, per garantire la sincronizzazione tra immagine e voce.
Tramite l’adattamento, la traduzione viene modificata, mantenendo il senso generale del testo di partenza ma calibrando il parlato al video.

Doppiaggio + sottotitolaggio

Infine, puoi anche considerare di produrre un video che sia allo stesso tempo doppiato e sottotitolato nella stessa lingua.
Il vantaggio di questa modalità è rendere il video è accessibile a chiunque, comprese le persone non udenti e non vedenti, e in qualunque situazione (ambienti rumorosi o silenziosi).

Ora vediamo insieme 5 consigli per ottimizzare il tuo doppiaggio:

1

Rivolgiti ai professionisti
Accertati sempre che vengano selezionati unicamente speaker professionisti, italiani e stranieri, e che il doppiaggio sia realizzato in una sala di registrazione professionale, da parte di fonici esperti che utilizzeranno la strumentazione adatta per rendere l’audio pulito e brillante come dal vivo.

2

Richiedi un casting delle voci
Per il tuo video preferisci una voce femminile o maschile? Solare, allegra, assertiva, avvolgente? Con una specifica inflessione nazionale (per esempio, nel caso dell’inglese: americana, britannica, australiana…) o priva di qualsiasi accento?
Fatti mandare alcuni campioni di voce di diversi speaker, fra i quali scegliere quella che preferisci in base al tuo contenuto e al tuo target. In genere, si tratta di campioni standard che durano circa 15 secondi l’uno, in cui lo speaker interpreta testi generici preconfezionati, di diverse tipologie. Quando ascolti il provino, presta particolare attenzione al timbro della voce (profondo, alto, voce matura, più giovane…) più che al tono, perché un bravo speaker sa modulare la voce in tanti toni possibili.

3

Fai un briefing per chiarire le tue esigenze e aspettative
Un breve colloquio preliminare è di grande utilità soprattutto per i video di tipo pubblicitario, emozionale, per far comprendere cosa ci si aspetta. Concorda con lo speaker su quali parole o parti di frasi dare più enfasi, eventuali attimi di sospensione, cambi di tono, velocità di lettura.

4

Concorda la pronuncia specifica di nomi propri, sigle, unità di misura
Individua parole, sigle, nomi propri di aziende o prodotti, nomi di persona, unità di misura, eccetera… che si potrebbero pronunciare in più modi diversi, e chiarisci con noi come devono essere pronunciati nel tuo video. In altre lingue i nomi propri potrebbero essere storpiati con risultati esilaranti, nel migliore dei casi, ma anche molto imbarazzanti!

5

Fai approvare i testi prima della sessione di registrazione
Come abbiamo detto per il sottotitolaggio, anche nel caso del doppiaggio è bene controllare i testi prima della registrazione, eventualmente con l’aiuto dei tuoi referenti nei mercati locali.
Tienine conto nel programmare i tempi della lavorazione.
Nel caso del doppiaggio questo step è ancora più importante, sia per contenere i tempi che i costi: se modifichi il testo dopo che è stato registrato, sarà necessario richiedere una nuova convocazione degli speaker, l’impegno della sala di incisione e dei fonici.

Vuoi saperne di più sul doppiaggio e vedere qualche esempio concreto?
Guarda il nostro Webinar “VideoComunicare sui mercati internazionali” su YouTube. Nella parte 2 e nella parte 3 parliamo proprio di doppiaggio!

Hai già le idee chiare? Allora è il momento di mandarci la tua richiesta!

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Il doppiaggio nella comunicazione multimediale ultima modifica: 2021-08-25T11:51:12+02:00 da interlanguage.it