Le interpreti di interlanguage al Congresso “DSA e VITA”

Il 27 e 28 novembre a Modena si è tenuto per il secondo anno consecutivo il Congresso Internazionale sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) nel rapporto dell’individuo con l’ambiente, che ha visto nuovamente il contributo di interlanguage per il servizio di interpretariato.

Al congresso organizzato dal Dott. Vittorio Melotti, delegato ANMIC per i DSA, hanno partecipato con interventi e testimonianze numerosi relatori italiani e olandesi, tra cui docenti, ricercatori, antropologi, neurobiologi, nonché il Rabbino di Modena e un giovane regista, con l’obiettivo comune di sensibilizzare la società sulle correlazioni tra dislessia, autismo e ADHD (disturbo da deficit di attenzione) e i diversi approcci nella storia e nell’educazione.

Tra i temi trattati si è parlato dei diversi modelli educativi presenti nelle varie culture, ponendo l’attenzione sul modello ebraico, per il quale dialogo, confronto e supporto reciproco sono le parole chiave, e sulla pedagogia steineriana, che associa gestualità e manualità all’apprendimento. Unendo i principi che stanno alla base di questi modelli a quelli di tecniche comunicative alternative come il PECS (Picture Exchange Communication System), studiato per l’autismo, e la LIS (Lingua Italiana dei Segni), si può sviluppare un metodo per andare incontro anche alle esigenze di bambini e ragazzi con difficoltà di apprendimento.

A seguire si è discusso della dislessia e dei DSA nel mondo del lavoro, dell’importanza di accettare e capire a fondo cosa significa essere dislessici, di individuare strategie specifiche adatte al modo di pensare delle persone interessate da dislessia e di valorizzarne le capacità, come la creatività, l’intuito e la visione d’insieme. Nell’ambito lavorativo si è parlato inoltre della necessità di un supporto nel rapporto tra lavoratore e datore di lavoro, prendendo spunto dalla situazione inglese, dove operano enti pubblici che aiutano i dislessici a ottenere un posto di lavoro e aziende virtuose che offrono opportunità alle persone con DSA. Infine è stato trattato il tema dello ‘stigma’ nella società e della lunga storia di discriminazione delle persone con disabilità, concentrando l’attenzione sull’importanza del ruolo della società e della famiglia per l’integrazione nella vita sociale.

interlanguage, sensibile ai temi sociali e alla necessità di offrire un aiuto concreto alle ONLUS, ha organizzato gratuitamente il servizio di interpretariato di traduzione simultanea e chuchotage a supporto degli interventi degli ospiti stranieri coinvolgendo alcune studentesse della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione (SLLTI) dell’Università di Bologna, sede di Forlì, che hanno avuto così un’opportunità di confronto diretto con il mondo del lavoro.

Le interpreti di interlanguage al Congresso “DSA e VITA” ultima modifica: 2015-12-20T09:57:39+00:00 da interlanguage.it