Ucraino (UK)

Famiglia: SLAVA

Alfabeto: CIRILLICO

ucraino

La lingua ucraina appartiene al sottogruppo orientale delle lingue slave, di cui fanno parte anche il russo e il bielorusso.

Dal 1990 è lingua ufficiale dello Stato ucraino, dove è parlata da 41 milioni di persone, anche se il russo è compreso praticamente da tutti. L’ucraino è anche parlato in Polonia, Slovacchia, Russia, Bielorussia, Canada, USA, Brasile, Romania, Moldavia, Portogallo, Australia e Argentina.

L’ucraino utilizza una versione particolare dell’alfabeto cirillico, che differisce da quello cirillico usato in Russia per lo più per ragioni fonetiche. Condivide la maggior parte del suo vocabolario con le altre lingue slave, in particolare con il russo, il bielorusso, il polacco e lo slovacco; la maggior influenza linguistico-culturale del russo si nota nelle regioni orientali, mentre in quelle occidentali la lingua risente maggiormente della vicinanza con l’area linguistica polacca.

La lingua ucraina ha sei vocali e due semivocali. La maggior parte delle consonanti possiede tre forme: dura, debole e lunga. Le regole di indebolimento o di durezza delle consonanti a causa delle vocali che le seguono sono complesse.

L’ucraino possiede sette casi (nominativo, genitivo, dativo, accusativo, strumentale, locativo, vocativo). Il vocativo è una forma particolare usata per rivolgersi a qualcuno, per chiamare, e non viene considerata come un complemento della frase.

I sostantivi, gli aggettivi ed i pronomi vengono flessi in base al sistema dei sette casi. Si distinguono inoltre tre generi (maschile, femminile e neutro) e due numeri (singolare e plurale). A seconda del genere e della desinenza i sostantivi vengono suddivisi in varie declinazioni, come in latino.

L’ucraino riconosce solo tre categorie di tempo verbale (passato, presente, futuro), ma grande importanza riveste la categoria dell’aspetto, come nelle altre lingue slave. Ogni verbo esiste in due aspetti, l’imperfettivo ed il perfettivo. Nel significato lessicale queste coppie aspettuali sono identiche. La forma imperfettiva del verbo esprime un’azione nel passato, nel presente, o nel futuro, che si attua in uno spazio di tempo indefinito, che riguarda la durata stessa dell’azione o che non è conclusa. La forma perfettiva del verbo presenta solamente la forma verbale del passato e del presente (che ha però un valore di futuro). Questa caratteristica del verbo permette di esprimere diverse funzioni, nonostante la scarsa quantità di informazioni temporali.

Ucraino (UK) ultima modifica: 2016-01-05T08:00:21+00:00 da interlanguage.it