Farsi (FA)

Famiglia: IRANIANA, INDOEUROPEA

Alfabeto: ARABO (modificato)

Farsi

Il farsi o persiano con i suoi dialetti dari (Afghanistan) tagico (Asia centrale), è la lingua ufficiale dell’Iran, del Tagikistan e dell’Afghanistan e si parla anche in Uzbekistan. È parlata da oltre 75 milioni di persone e appartiene alla famiglia delle lingue indoeuropee.

La scrittura cuneiforme fu la prima ad essere usata per raffigurare il farsi. Nel corso degli anni sono stati utilizzati diversi alfabeti ma, in seguito alla conversione della Persia all’Islam, il persiano moderno utilizza una versione modificata dell’alfabeto arabo. Prima dell’invasione araba, il persiano (al tempo medio-persiano) utilizzava due alfabeti: una versione modificata di quello aramaico e un alfabeto detto dîndapirak.

Il sistema di scrittura persiano moderno (farsi), conosciuto anche come farsi-arabo, si serve ancora dell’alfabeto arabo, con l’aggiunta di quattro lettere, per un totale di 32 caratteri. Le parole farsi si leggono da destra e sinistra, mentre i numeri, che assomigliano a quelli arabi, seguono la regola inversa, facendo quindi del farsi una lingua bidirezionale. Così come nell’arabo scritto, il farsi non usa maiuscole e gran parte delle lettere sono scritte in stile corsivo.

Tuttavia è opportuno ricordare che, pur condividendo il medesimo alfabeto, il farsi e l’arabo sono lingue molto diverse appartenenti a due famiglie distinte e che presentano una fonologia e una grammatica del tutto differenti.

I segni vocalici della scrittura araba sono usati anche nella lingua farsi anche se alcuni vengono pronunciati in modo diverso. Inoltre la pronuncia di molte parole persiane con radicale araba è diversa da quella della parola araba originale.

La lingua farsi contiene numerose parole straniere che derivano, oltre che dall’arabo, dal turco e, in misura minore, dal francese e dall’inglese.

La tipologia linguistica è del genere Soggetto-Oggetto-Verbo.

FAQ
Quando si traduce in farsi, è necessario traslitterare i nomi propri e le sigle?
In molti casi è preferibile traslitterare i nomi propri (per es. i nomi di persone) in arabo, vale a dire riprodurre il suono che ha il nome nella lingua originale utilizzando i caratteri dell’alfabeto più appropriati. In altri casi, per esempio per le sigle, o per nomi di marchi commerciali, si preferisce riportarle invariate.

Esiste una differenza in farsi tra minuscolo e maiuscolo?
No, il maiuscolo non esiste.

In farsi vengono usati corsivo e grassetto?
Normalmente il corsivo non è usato. Possono esserci casi specifici in cui viene richiesto, ma in questo caso si tratta della legatura dei caratteri (che simula la scrittura a mano) e non l’inclinazione. Il grassetto è usato, e grazie al miglioramento dei programmi di videoscrittura in arabo, non è necessario cambiare font.

Il farsi si scrive solo da destra a sinistra o sono possibili altre direzioni?
Il farsi è una lingua bidirezionale: le parole si scrivono e si leggono esclusivamente da destra a sinistra, ma se all’interno del testo sono inserite parole per esempio in alfabeto latino, o cifre, queste decorrono normalmente da sinistra a destra.

Esistono in farsi delle regole per la divisione in sillabe?
No, la divisione in sillabe in farsi non esiste e non è possibile. La scrittura a computer prevede che i segni che rappresentano le lettere si allunghino fino a raggiungere la giustezza desiderata, piuttosto che spezzare le parole usando la sillabazione.

Farsi (FA) ultima modifica: 2015-06-05T08:00:28+00:00 da interlanguage.it