Coreano (KO)

Famiglia: ALTAICA

Alfabeto: HANGEUL

coreano

Il coreano è parlato prevalentemente in Corea del Nord e Corea del Sud, ma anche in altri 18 paesi, da circa 78 milioni di persone.

È una lingua antica, conosciuta in Corea da oltre 2000 anni.

Dopo un lungo periodo in cui la lingua era scritta utilizzando tre diversi alfabeti, a partire dal XV secolo la lingua coreana utilizza una propria scrittura, l’hangeul.

La classificazione della lingua coreana è ancora oggi discussa. Tuttavia, buona parte dei ricercatori sostiene l’appartenenza del coreano al gruppo delle lingue altaiche.

A lungo sostenuta nella storia è una possibile parentela con il giapponese, con cui il coreano condivide numerosi tratti dal punto di vista strutturale e grammaticale (anche se non sussistono praticamente somiglianze lessicali). In parte questa parentela linguistica viene negata in ragione delle difficili relazioni storiche tra le due nazioni, al punto che dopo l’occupazione giapponese della Corea, sono pressochè spariti anche i prestiti lessicali ancora presenti nella lingua coreana.

La tesi approntata dal coreanista tedesco Andre Eckardt, secondo la quale la lingua coreana sarebbe addirittura imparentata con le lingue indoeuropee, non viene oggi più considerata accettabile dalla maggior parte degli studiosi.

Anche una parentela con il cinese è da escludersi, visto che il coreano non ha alcun tratto in comune con le lingue del gruppo sino-tibetano. Le parole sino-coreane scritte con i caratteri cinesi sono infatti prestiti entrati nell’uso in seguito agli stretti rapporti culturali esistenti con la Cina, senza che tra le due lingue possano esistere relazioni di parentela. È tuttavia un dato di fatto che il 70% del vocabolario coreano derivi dal cinese. A livello lessicale si notano inoltre prestiti dall’inglese, particolarmente in Corea del Sud, e rari prestiti dal tedesco.

Il coreano è oggi una lingua unitaria, che non presenta varietà regionali. È una lingua agglutinante. Le sue principali peculiarità sono le rigide regole della morfologia verbale e dei suffissi onorifici. Sia il verbo che il sostantivo possono essere marcati morfologicamente all’interno di una frase, a seconda degli atti linguistici utilizzati e dal valore topologico, con l’aggiunta di prefissi, suffissi e infissi per i verbi e di posposizioni per i sostantivi.

I verbi coreani si dividono in due gruppi principali: verbi d’azione, che descrivono attività in corso di svolgimento e verbi di qualità, che caratterizzano proprietà o condizioni e quindi anche la funzione dell’aggettivo.

Il sistema coreano dei gradi di cortesia è piuttosto complesso. Il verbo coreano descrive infatti attraverso forme diverse il contesto sociale della comunicazione. Per questo, le forme di cortesia assumono una posizione determinante in base al rapporto tra il parlante e l’ascoltatore oppure con il soggetto della frase. Nella scelta della forma di cortesia non ha in principio molta importanza il rapporto di conoscenza tra gli interlocutori. Parallelamente ai cambiamenti nella struttura sociale, si sta arrivando al livellamento e alla svalorizzazione delle forme di cortesia.

I sostantivi coreani non hanno sostanzialmente né genere né numero né caso. Tuttavia, a seconda della necessità, si può aggiungere una marca grammaticale corrispondente come posposizione.

FAQ
È possibile scrivere in coreano con un PC dotato di sistema operativo in una lingua occidentale?
Sì, è possibile grazie al sistema IME (Input Method Editor), un programma che consente agli utenti di scrivere caratteri complessi (come nel caso del giapponese, cinese, ecc.), usando un computer con sistema operativo in lingua occidentale e una tastiera occidentale standard. Il termine IME è generalmente usato nel contesto Microsoft Windows. Gli altri sistemi operativi possono utilizzare acronimi differenti, per esempio, Input Method per Mac OS, FEP per MS-DOS, o XIM per X Window System.

Un file in coreano in formato .docx per Windows è leggibile anche da Macintosh?
Sì, ma solo a partire dal sistema operativo Mac OS X – MS Word 2014, e solo se i font di sistema sono installati correttamente. Per quanto riguarda l’uso di altri programmi, la compatibilità deve essere verificata di volta in volta in quanto dipende dal tipo di programma, dalla versione e dai font utilizzati.

In quale direzione si scrive il coreano?
Il coreano può essere scritto in orizzontale (da sinistra verso destra) o in verticale, ma in questo caso cambia il senso e si procede da destra verso sinistra.

Esiste una differenza in coreano tra minuscolo e maiuscolo?
No, il maiuscolo non esiste.

Coreano (KO) ultima modifica: 2014-09-05T08:00:46+00:00 da interlanguage.it