Afrikaans (AF)

Famiglia: GERMANICA

Alfabeto: LATINO

afrikaans

L’afrikaans fa parte del gruppo delle lingue germaniche occidentali e presenta numerosi elementi in comune con l’olandese del XVIII secolo. In effetti, letteralmente la parola afrikaans significa africano in olandese.

Questa lingua si è sviluppata dal dialetto utilizzato dai coloni boeri e dai lavoratori della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, giunti nella Colonia del Capo alla fine del XVII secolo.

A partire dal 1815 l’afrikaans, caratterizzato ancora dall’uso dell’alfabeto arabo, inizia a sostituire il malay come lingua veicolare nelle scuole musulmane del Sudafrica e dal 1925 l’afrikaans è considerato una lingua e non più un dialetto.

Oggi l’afrikaans ricorre all’alfabeto latino e si tratta di una lingua parlata soprattutto in Namibia e Sudafrica, ma si ritrovano parlanti anche in Australia, Belgio, Botswana, Canada, Germania, Lesotho, Malawi, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Regno Unito, USA, Zambia e Zimbabwe.

Come lingua madre è utilizzata da oltre 6 milioni di parlanti, mentre come seconda lingua il numero di parlanti supera i 10 milioni.

La grammatica di questa lingua risulta piuttosto particolare: dal punto di vista verbale, l’afrikaans è caratterizzato dalla quasi totale mancanza di coniugazione del verbo e dell’imperfetto.

Presenta inoltre un unico genere grammaticale e l’uso della negazione doppia.

Il lessico di questa lingua comprende anche numerosi elementi provenienti dal bantu, dal portoghese e dal malay.

FAQ

Esistono in afrikaans dei caratteri speciali che potrebbero dare problemi di visualizzazione?
No, la lingua si basa sull’alfabeto latino e non dà problemi di visualizzazione.

Afrikaans (AF) ultima modifica: 2018-09-02T08:00:09+00:00 da interlanguage.it